mercoledì 25 agosto 2010

Le donne queste (Mis)conosciute!

Una donna è un individuo adulto di sesso femminile della specie Homo sapiens. Si distingue dalla femmina prepubere che può essere chiamata "ragazza", "fanciulla"o "bambina".Cosi recitò Wikipedia. Donna ogni pensiero è per te mi verrebbe da dire.Da dare niente assolutamente. Hanno provato sin dalle antichità a provare a interlacciare dei rapporti con l'altro individuo creato da Dio per primo ovvero l'uomo senza tuttavia avere successo. Tanto che per conquistarla l'uomo prendeva a legnate la donna per indurla a più miti consigli. Ma che cattivoni violenti, non si fa cosi. E infatti quando la razionalità dell'uomo si è evoluta nel tempo, la donna ha sempre preso più piede, sovrastandolo e sopratutto frantumandolo nelle parti basse. E cosi tra un dire e un parlare questa donna diventa sempre più moderna e compatibile con la società attuale paragonandosi a un caos come il traffico aggrovigliato al centro di Milano o Roma nell'ora di punta, dove se speri di andare avanti vieni travolto e acciaccato con l'avvertenza che la prossima volta non lo farai più.
Donna contraddizione fatta persona, per questo se la contraddici sarai annientato dalla loro cattiveria ipocrita che solo loro hanno, donna che solo chiede e niente da. Donna misterioso problema che hanno provato a risolvere sul pianeta terra, ma che non riuscendoci hanno provato a inviare la risoluzione nel pianeta Pinco Palla dove però il Re maschio di quel pianeta si è immediatamente dimesso delegando il figlio maschio il quale velocemente ha contattato il Re maschio di un altro pianeta che ha quel punto ha minacciato di mandare immani catastrofi sul pianeta originario del problema.
Donna dove tutto è permesso, dallo shopping "selvaggio" al menefreghismo totale, passando all'autocelebrazione e il compiacimento della quinta di seno fatta con la plastica dell'Esselunga. Donna che quando provi a conquistarla ti riesce a far cadere le palle ancora prima che si muovi. Con i suoi annosi problemi di famiglia, di casa e panni sporchi ma che poi mentre tutto questo per magia torna a posto da solo, sta per ore davanti al computer magari collegata in facebook dove ovviamente da il peggio di se. E dove se hai la sfortuna di incontrarla ti fa sentire un essere misero e meschina, la peggiore merda degli uomini.
Ovviamente per risparmiare un consulente psicologico (di cui avrebbero veramente bisogno) dopo neanche pochi istanti che ci parli capisci che il mondo e la società attuale sta arrivando veramente al capolinea, e ti scaricano le sofferenze di anni e anni con un altro, il quale saggiamente sta tranquillo visto che se l'è tolta dalle balle. Le donne già grandi e sposate sono quelle che se la tirano di più.Basta che arrivi il pollo di turno magari anche bravo e serio, e il gioco e fatto. Nei gruppi esistenziali fanno tendenza per la loro caciara e la loro voglia di volersi bene tra di loro tanto che si scannano in continuazione facendole ammirare come scannatoi da esporre al museo del Louvrè. Le donne più giovani hanno le crisi familiari a casa e cercano di essere donne tentando di imitare un sorrugato della propria mamma che tanto invidia per quanti uomini gli corrono dietro. Ma ci riescono talmente male che forse sarebbe meglio che cambiassero disco.
Donna che ama essere poetica.Infatti per ore le smandolina con le sue melense frasi che sanno di accozzaglie oltre l'immaginario e poi alla fine perdono i fili dei passaggi. Donne che se gli chiedi il numero del suo cellulare fai prima a darti una martellata sui coglioni, neanche se preghi in aramaico riusciranno a dartelo. Donne circondate sempre da uomini pezzenti che non la capiscono e che la brutalizzano menando, magari se provassero a metterlo in condizione di non farlo più facendolo cannare per legge respirebbero meglio, uomini inetti che non sanno coccolarle e fare l'amore, infatti alla prima mangiata di banana altrui spiccano il volo per lidi estasiati, e l'uomo che assume sempre più la forma del muflone non si capacita di quanto la sua vita è stata persa stando insieme a un simile individuo. Uomini puttanieri che però hanno il dono di regalare celle e felicità assopite e che le fa sentire femmine.
Donne anche che se regali emozioni, poi te ne fanno pentire amaramente subito dopo di averlo fatto, dove sporcano frasi e ricordi che tu hai faticosamente creato. Donne che non stanno stare zitte neanche davanti all'evidenza dei fatti e che riescono per incanto a far diventare le orecchie di un uomo simili a quello di Dumbo l'elefantino volante. Donne che dopo aver vinto il terno al lotto di avere avuto la possibilità di ascoltarle al telefono, il giorno dopo quasi dimenticano chi eri, e tu li a dire:"Ma..ma..ma.." e ma...sto cazzo, loro intanto stanno chattando con un altro pirla col quale "forse" usciranno. Donne che se poi le chiami, non le trovi. Avevano il cellulare scarico.Peccato che esiste quel meraviglioso aggeggio di supporto che si chiama caricabatteria e con esso inserito il cellulare riuscirebbe magari esalando un ultimo respiro nel intento di comunicare ugualmente, ma loro non lo sanno perchè in quel momento sono impegnate a scartavetrarsi al bagno per fare poi le foto più belle da caricare sempre su facebook in modo che poveri affamati bavosi di uomini diano i loro scontatissimi commenti degni di apparire in una Treccani della vergogna. Donne che ti fanno passare la voglia di iniziare per primo una conoscenza e che se non ti muovi tu, loro neanche se speri in turcomanno antico arriveranno, i ragni avranno la loro bella casa di fitte ragnatele. Mentre la loro casa è invasa da bacherozzi che ballano in discoteca, loro veleggiano e navigano in rete e si credono persone vere tramite una fredda tastiera e un opaco schermo. Tu devi sapere, captare e immaginare, e magari sapere che odore cè. Se sbagli sei out. Ma per fortuna esistono anche un venti per cento di donne serie, brave e solari, che non sono belle e la loro femminilità non la possono dimostrare per colpa della donna figona e saputella di cui sopra , che sono le vere Regine della Vita, che sanno far sognare e volare.Peccato che sono all'ombra. Dovrebbero iniziare a ribellarsi contro queste donne inutili e perditempo e prenderle a pedate nel sedere e farsi conoscere, ammirare e vedere.Sono ancora timide ma sono sicuro che con meno spocchia altro versante femminile le vedremo audaci cavallerizze di un nostro futuro insieme e migliore.

C.C.

lunedì 16 agosto 2010

The end of game.

Questa è una storia di due tizie che hanno a che fare con un tizio.Una storia che avrei benissimo potuto scrivere nell'altro mio blog dell'uomo qualunque.Ma lì parlo di cose poetiche che rievocano l'amore e altro, mi sarei giocato la reputazione se ci avessi scritto quel che voglio scrivere. Come buttare mera spazzatura su un luogo pulito e delicatissimo mandandolo in malora.Quindi sono costretto a scrivere in quest'altro spazio adibito non certo per queste faccende ma che comunque è meglio pubblicarlo qui.Anche perchè sarà l'ultima volta che lo farò sempre che qualcuno o qualcuna si metta in testa che il cervello lo usa come un vero optional e allora sarò costretto di nuovo a esercitare un mio legittimo diritto.Quello della DIFESA sancito tra l'altro dalla carta costituzionale anche ricorrendo a parole dure, durissime.Quelle che si meritano certe persone che si credono qualcuno invece sono personuncole, diverse da come le conoscevi.
Dunque dicevo, cè una tizia che sta con un tizio e dopo quasi 2 anni si lasciano, questi due tizi stavano insieme non solo nella vita ma anche nella rete web insieme a altri tizi e stavano a loro volta con i stessi amici tizi e caio che a loro volta avevano una condivisone di un qualcosa. E si ritrovavano su quel luogo di perdizione che si chiamava facebook dove una volta finita la loro storia un bel giorno LA TIZIA commenta una foto rappresentata da due TIZI storici -di un TIZIO piccolo che stacca la testa al TIZIO grande- a un altra TIZIA iniziando a parlare male del TIZIO non una ma più volte, rivelando aspetti privati che sapevano solo TIZIO e TIZIA. Iniziando a dire che TIZIO non ha mai fatto nulla in una occasione per riparargli un ingiustizia rivelando con un "illuminazione divina" agli altri TIZI e CAIO la vera professione del TIZIO sinonimo di inefficenza. Ma a quel punto prima della TIZIA intervenne un altra TIZIA una forte una lottarice guerriera (si del nulla ovviamente) che oltre a non fare nulla per impedire i sbeffeggi e gli insulti della TIZIA sul TIZIO iniziò a fare il nome di un altra TIZIA come simbolo di lotta.
Una TIZIA sicura e affidabile che una volta aveva un gruppo con quel TIZIO e che un bel giorno decise di vendere quel ben di Dio a una componente politica fatta di tanti TIZI,CAIO e SEMPRONIO che espropriarono la prole esautorando il TIZIO.
Ma la TIZIA iniziale continuo a diffamare quel TIZIO senza che l'altra TIZIA muovesse un dito.
A quel punto TIZIO mise da parte la sua calma e si trasformò incazzato nero come una MINA che sta per ESPLODERE e scrisse una bella filippica finale.
Poi il TIZIO come per magia CANCELLO' la TIZIA che non aveva mosso un dito nei suoi mille profili di assoluta certezza, della TIZIA iniziale non ne ebbe bisogno visto che già lo aveva fatto giorni prima, e tutti vissero felici e contenti. Compresa la TIZIA che stava col TIZIO che cliccò MI PIACE sulla filippica di addio alle armi del TIZIO.
Morale della favola: esiste una liberta di espressione sacra e inviolabile che tutti devono rispettare, con la quale specialmente in rete web ci si può permettere di mercificare delirando anche il normale relazionamento interpersonale tra uomini e donne e questo non è condivisibile ma accettato anche dal TIZIO in questione. Quello che però il TIZIO non ACCETTA è che la libertà di espressione permetta di: insultare, offendere, diffamare e sopratutto rivelare aspetti privati che magari TIZIO non è d'accordo a far sapere, proprio perchè lo dice magari la parola stessa: PRIVATO.
Sennò si chiamerebbe PUBBLICA e tutti avrebbero il sacrosanto DIRITTO di saperlo. Ma siccome PUBBLICA non è, questo non può essere ammesso. E chi compie questo geniale comportamento come dico nel titolo del mio blog dimostra di usare facendo così il suo cervello come un optional magari arricchito con una formattazione in ascii mal riuscita e con lo spazio di 2 bit già completamente esaurito. La TIZIA iniziale la dovrà smettere di perseguire i suoi atteggiamenti deliranti nonchè dementi nei confronti di TIZIO pena inevitabili controdifese penali, mentre la TIZIA che non ha mosso un dito dovrà mettersi in testa che deve cambiare testa prima di ciabbattare parole al vento usando nomi di TIZI e CAIO a vanvera.
Per tutti gli altri TIZI, CAIO e SEMPRONIO il piacere di azionare la loro cervice e comportarsi come Santa Madre Vita impone. Ovvero il rispetto della dignità e il rispetto in generale. Lo dissi nel primo post che inagurò questo blog, se a noi cè lo stanno mettendo di dietro senza vasellina dobbiamo dire grazie a questa gente che è la prima a sfasciare le attuali regole di civile convivenza democratica, che non è dotata di sana coscienza intelletuale, che non è curiosa di conoscere, che è peggio dei barberi del passato. E che altre davanti al nome della lotta a sua volta diventa una casta di sistema...dove tutto si compra anche le idee.Davanti a queste interlocuzioni anche il povero Attila si inchinò pregando.

C.C.

sabato 7 agosto 2010

Nessuno può fermare la verità e la giustizia della gente libera.

La ricerca sacrosanta verità per scoprire le magagne che potrebbero portare a una logica scoperta di accertate responsabilità, sta giocando un gran brutto scherzo a una di quelle categorie professionali che tutto vogliono e fanno,tranne dialogare o ammettere errori pagando le conseguenze, la tanto discussa casta dei medici. Si quella figura professionale che prende una barca di soldi a cui vengono assegnati posti di prim'ordine a scapito dei più meritevoli, e che quando fa il proprio lavoro e sbaglia non lo ammette mai. E non parliamo di sbagli che si possono rimediare, ma di sbagli fatti sulla pelle umana la quale in conseguenza di ciò puo definitamente smettere di esistere. Brutti scherzi dicevo.Certo il loro cervello così pieno di boria e altezzosità che li rende padroni del vapore che con il caldo attuale estivo gli impedisce di far partire i neuroni del loro cervello. E quando partono sbarellano di brutto.E se cè qualcuno che gli si para davanti e cerca di contrastrarli ci mettono l'anima per attuare tutta la loro prepotenza simil mafiosa. Infatti il tempo per attuare denuncie, segnalare abusi contro persone che hanno il sacrosanto diritto di sapere la verità lo hanno. Ne sa qualcosa Teresa Lacentra un'amica di facebook dove ha creato un gruppo dove si fanno nomi e cognomi di chi ha praticato la malasanità. Gruppo chiuso ben quattro volte con minaccie di chiusura profili personali di facebook di chi ne fa parte, e quindi anche del sottoscritto. Che non gliele manda a dire a questi ipocriti mestieranti che il loro mestiere non lo sanno neanche fare. Perchè non rispondono alla mia domanda? Cosa si prova quando una donna che viveva insieme al suo uomo felice, innamorata, estasiata con l'essenza della donna vera si vede strappato il suo uomo in modo da cadere in oblio senza fine?
Cosa si prova poi quando hai trovato la forza di rialzarsi, mettersi in condizione di sapere perchè è successo? Cosa si prova a farsi sbattere le porte in faccia? Su questo dovrebbero rispondere e non cercare di bloccare il naturale corso di quanto soffertamente e giustamente sta portando avanti con grande coraggio Teresa. Che ha un cuore immenso che andrebbe rispettato, cara casta medico-mafiosa. A cui dovete delle risposte per la morte di Gerardo. Non vi sentite in dovere di vergognarvi? Perchè non scendete da quella croce che vi protegge, quella croce di potere di cui voi comandate il sistema oligarchico? Voi irraggiungili medici, prodotto del clientelismo politico che sta distruggendo la nostra democrazia e che violate i sacri concetti costituzionali, voi dovete delle risposte. Voi che che vi sentite superiori persino alla stessa vita del malato, che fate le riunioni per sapere come è meglio farlo morire, fermate quella mano assassina e andate da Teresa, dicendogli la verità.E' meglio per voi. Nessuna casta o potere infatti potrà mai fermare le menti ferme e decise, nessuna lunga mano può bloccare questa ferita emorragica che getta sangue che scorre inarrestabile. Sappiate che non siete intoccabili, come i mafiosi, come i politici corrotti come la massoneria golpista. Siete il male assoluto,ravvedetevi. E siate umili come la gente che vi chiede conto della vostra condotta delirante. Questa voce, queste voci saranno sempre di più fino a creare un fiume in piena, inarrestabile, fino a essere un punto che voi non potrete mai fermare. E tanta gente sarà sempre di più, che batterà i pugni sulle vostre scrivanie di mogano antico. Noi da adesso in poi saremo l'incubo con cui voi vi confronterete, e non tentate si scappare, vi raggiungeremo ovunque voi andiate. Noi siamo la forza del ferro della spada, quella spada che San Michele Arcangelo inpugnava in nome della libertà nella giustizia, e ognuno di noi la impugnerà. Noi saremo storia, voi la fine!

domenica 1 agosto 2010

Sete di verità....


Foto Google

85 anime nel cielo:

ANTONELLA CECI anni 19
ANGELA MARINO "23
LEO LUCA MARINO " 24
DOMENICA MARINO " 26
ERRICA FRIGERIO IN DIOMEDE FRESA " 57
VITO DIOMEDE FRESA " 62
CESARE FRANCESCO DIOMEDE FRESA " 14

ANNA MARIA BOSIO IN MAURI " 28
CARLO MAURI " 32
LUCA MAURI " 6

ECKHARDT MADER " 14
MARGRET ROHRS IN MADER " 39
KAI MADER " 8

SONIA BURRI " 7
PATRIZIA MESSINEO " 18
SILVANA SERRAVALLI IN BARBERA " 34
MANUELA GALLON " 11
NATALIA AGOSTINI IN GALLON " 40
MARINA ANTONELLA TROLESE " 16
ANNA MARIA SALVAGNINI IN TROLESE " 51

ROBERTO DE MARCHI " 21
ELISABETTA MANEA VED. DE MARCHI " 60
ELEONORA GERACI IN VACCARO " 46
VITTORIO VACCARO " 24
VELIA CARLI IN LAURO " 50
SALVATORE LAURO " 57

PAOLO ZECCHI " 23
VIVIANA BUGAMELLI IN ZECCHI " 23

CATHERINE HELEN MITCHELL " 22
JOHN ANDREW KOLPINSKI " 22

ANGELA FRESU " 3
MARIA FRESU " 24
LOREDANA MOLINA IN SACRATI " 44
ANGELICA TARSI " 72
KATIA BERTASI " 34
MIRELLA FORNASARI " 36
EURIDIA BERGIANTI " 49
NILLA NATALI " 25
FRANCA DALL'OLIO " 20
RITA VERDE " 23
FLAVIA CASADEI " 18
GIUSEPPE PATRUNO " 18
ROSSELLA MARCEDDU " 19
DAVIDE CAPRIOLI " 20
VITO ALES " 20
IWAO SEKIGUCHI " 20
BRIGITTE DROUHARD " 21
ROBERTO PROCELLI " 21
MAURO ALGANON " 22
MARIA ANGELA MARANGON " 22
VERDIANA BIVONA " 22
FRANCESCO GOMEZ MARTINEZ " 23
MAURO DI VITTORIO " 24
SERGIO SECCI " 24
ROBERTO GAIOLA " 25
ANGELO PRIORE " 26
ONOFRIO ZAPPALA' " 27
PIO CARMINE REMOLLINO " 31
GAETANO RODA " 31
ANTONINO DI PAOLA " 32
MIRCO CASTELLARO " 33
NAZZARENO BASSO " 33
VINCENZO PETTENI " 34
SALVATORE SEMINARA " 34
CARLA GOZZI " 36
UMBERTO LUGLI " 38
FAUSTO VENTURI " 38
ARGEO BONORA " 42
FRANCESCO BETTI " 44
MARIO SICA " 44
PIER FRANCESCO LAURENTI " 44
PAOLINO BIANCHI " 50
VINCENZINA SALA IN ZANETTI " 50
BERTA EBNER " 50
VINCENZO LANCONELLI " 51
LINA FERRETTI IN MANNOCCI " 53
ROMEO RUOZI " 54
AMORVENO MARZAGALLI " 54
ANTONIO FRANCESCO LASCALA " 56
ROSINA BARBARO IN MONTANI " 58
IRENE BRETON IN BOUDOUBAN " 61
PIETRO GALASSI " 66
LIDIA OLLA IN CARDILLO " 67
MARIA IDRIA AVATI " 80
ANTONIO MONTANARI " 86
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Io non c'ero quel giorno, ma ho pianto.
Ho pianto la mia disperazione di anime volate in cielo,
senza un perchè, senza una ragione.
Con una precisa strategia del terrore,
di responsabilità mai accertate, di pezzi deviati dello stato,
di politici che sapevano e che non parlano.
Quanti pugni dovremo sbattere contro questo muro di gomma,
e quante volte dovremo gridare il nome di chi non cè più,
e quante volte ancora non dovremo mai dimenticare questa atrocità.
Le risposte che non ho mai avuto che hanno fame di giustizia e sete di verità.
Le stesse che non arrivano mai per il sistema che le dispone e le comanda.
Anche Cristo è sceso dalla croce, con la spada in mano,
un giorno anche lui dovrete dare delle risposte.
La nostra memoria perchè questo non accada mai più........
(Claudio Carnevali)