martedì 12 ottobre 2010

I soliti asini che fanno ridere.


Con questo articolo fa l'esordio anche in questo blog dopo averlo fatto nell'altro che consiglio vivamente a qualcuno ma giusto per darsi una vera elevata di spirito intelletuale di andarlo a vedere e leggere, un piccolo cambiamento di nome ma che a noi non ci interessa più di tanto., tanto il senso di questo spazio rimane inalterato. Detto questo, vogliamo sapere da qualcuno se sempre ci può dare una degna risposta quello che accada alla razza populina. A quella razza disumana che non paga delle ultime vicende sulla tragica fine di Sarah Scazzi dove tutti oltre a essere via via psicologi, investigatori, e a godere del gossip careccio dei vari demenziali programmi tv, si sentono anche tanto giustizialisti tanto da invocare castrazioni, pene di morte, con o senza gas nervino. E poi ci sono quelli che emulano la peggiore razza di animali che si diverte a polverizzare a cazzotti un tassista nei pressi di Milano o a schiaffi e pugni donne a Roma per delle cose che non stanno ne in cielo e ne in terra, cosi come quelli e ne posso testimoniare direttamente per gli insulti offensivi che ho ricevuto personalmente per gli articoli precedenti dove si è arrivati a diffamare una persona molto cara e tra l'altro non più in vita.
Cosi come è stato affermato che questo blog secondo un anonimo commentatore farebbe anche apologia di reato. Ci chiediamo quale reato. Perchè vogliamo vederci chiaro nella vicenda di Sergio Murolo? O forse perche ho sostenuto che anche in caso di colpevolezza di Sergio niente cambierebbe nei suoi confronti? O forse perchè sempre a detta di qualche persona col cervello fuori formattazione ASCII sostiene che avrei qualche scheletro da nascondere. Cosa non si sa.Magari me lo fa sapere, io ho la memoria corta.
Beh si mi sarebbe servito Piero Angela per poter decrifare questa razza di cui avevo tanto parlato bene nell' articolo "Una società alla deriva!!", ma tornando a quello che vorremmo parlare ovvero sul caso di Sergio Murulo voglio vedere dove la volgarità spiccia e l'ignoranza totale può arrivare. Se qualcuno trovasse questo spazio sovversivo alla magistratura e alle sue sentenze invece di scassare i "zebedei" chiamasse un pm o giudice competente in materia e lo facesse esaminare. Dopo di che mi facesse chiamare. Sarò felice di andare nel suo ufficio a dare tutte le spiegazioni del caso, io non nascondo nulla e ne tanto meno qualcosa da nascondere.
Magari invece una domanda mi sorge spontanea: ma come mai tutto questo accanimento per la storia di Sergio? Non è che invece chi viene a elucubrami con dolci e offensive paroline ha qualcosa da nascondere?
Io ripeto per l'enensima volta che è tutto ben chiaro. Al di la delle dichiarazioni dei figli di Sergio che hanno fatto iniziare tutto l'iter e del terzo grado di giudizio, qui poichè dalla lettura delle carte processuali ci sono delle cose non del tutto chiare è doverosa da parte di un cittadino italiano cui viene tirato in ballo durante la citazione delle sentenze nei processi (il famoso in nome del popolo italiano, che ha ispirato col vergogna finale il titolo di questo blog) qualche domandina al fine di addivenire alle giuste conclusioni del caso.
A proposito di conclusione. Non so se l'utente anonimo ha potuto constatare quando mi ha commentato carinamente l'articolo precedente a questo, ho applicato nei suoi confronti un gioco che mi piace ribadire anche ad altri che magari si volessero cimentare a tentar di mettere paura e che invece non riescono a fare neanche il ben che minimo solletico. E magari lo evidenzio in neretto cosi chi ha problemi di vista lo può vedere meglio. Ovvero il gioco del TU SCRIVI E COMMENTI IN UNA CERTA MANIERA E IO LO CANCELLO ALL'ISTANTE...ma prima lo salvo e magari lo faccio vedere io a qualcuno se non è il caso che questo impunito o impunita (io propendo per quest'ultima ipotesi) la finisca. Comunque sia io continuerò a scrivere. Ripeto per impedirmi di farlo ci vuole ben altro.
Che sappia a chiare lettere poi che io sono dalla parte di Sergio indipendentemente da come porterà questa storia. In Italia non esiste un reato che vieta l'amicizia con persone che sono dentro per fatti più o meno delicati. E di qui in avanti porterò avanti a rullo le mie considerazioni.
Gente io in realtà sono un poeta in via di successo, e i poeti vedono il lato poetico della vicenda, le cazzate astruse e da asini incompetenti le lascio agli altri.

Claudio Ventodeldeserto

4 commenti:

  1. A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE O TU CHE VIENI A COMMENTARE, ORSU' IL VOLGARE NON FARE, MAGARI TI POSSO CANCELLARE E IL TUO COMMENTO SALVARE...LO SO NON E' DEMOCRATICO MA QUESTO POCO ME NE CALE, PER FARE UNA SOCIETA' PULITA DALLA MONNEZZA BISOGNA PUR SVUOTARLA,NO?

    RispondiElimina
  2. Intanto continui a venire qui a minacciare. Magari dovresti spiegarlo ai tuoi di legali perchè lo fai. Un comportamento come il tuo è pari un novello serial killer che chissà che vuole fare.Ovvio che lo cancello il tuo commento, hai un fegato da vendere ma ma molto solletico, anzi no neanche quello.A me della notorietà spiccia non mi interessa ma è inutile parlare con chi è difficile peggio di un asino a farglielo capire...ovvio poi che continuo a ridere specialmente quando appari. Mi da buon motivo di suffragare quanto fin qui scritto.Che sei facente parte di una società incolta e maleducata.Certo sei sceso un pochino..da un magistraato che dovevo dare spiegazioni ora siamo declassati agli avvocaati, magari la prossima volta mi diraai plotone di esecuzione...saluti e stai serena/o mi fai molta compassione e tenerezza.La vita con te è stata molto grama.

    RispondiElimina
  3. forse l'anonimo ha qualcosa da nascondere....non so,però non capisco perchè ci si accanisce tanto...

    RispondiElimina
  4. Mah..cara o caro anonimo che hai commentato per ultimo questo cè lo dovrà dire lui o lei..Ma vediamo se nel prossimo post riusciremo nell'intento...;--))

    RispondiElimina